È consigliabile prendere il sole su un tatuaggio? È pericoloso andare al mare dopo una seduta? È possibile approfittare del periodo di vacanza sia per imprimere un nuovo disegno sulla propria pelle che per godersi un po’ di tintarella? Si rischiano infezioni o scottature colossali? Si rischia addirittura di rovinare il disegno? Sono tantissime le domande legate a tatuaggi e sole e oggi cercheremo di dare loro una risposta.
I rischi legati all’esposizione solare
A prescindere dai tatuaggi, la semplice abbronzatura può portare a qualche rischio al nostro corpo, specialmente se ci si espone ai raggi solari per troppo tempo ed durante le ore più calde della giornata. Detto ciò effettivamente l’esposizone può interferire con il vostro tatuaggio, rendendo i colori più meno brillanti: questo perché i raggi UVA-UVB provocano disidratazione nella pelle, fanno perdere tono agli strati superficiali ed opacizzano tanto la pelle quanto il disegno.
Evitiamo comunque ogni allarmismo, anche perché le soluzioni a questo tipo di problemi sono davvero alla portata di tutti. È sufficiente infatti, soprattutto in caso di primo sole, cercare una crema solare con fattore protettivo elevato, per proteggere tanto la vostra pelle quanto il vostro tatuaggio.
Tatuaggi e sole: tempistica da rispettare
Ovviamente questo tipo di provvedimenti va seguito soltanto nel momento in cui il vostro tatuaggio sia guarito (si può parlare di guarigione almeno 3 settimane dopo la seduta, ma è bene sottolineare come a volte debbano passare mesi prima che la pelle possa definirsi perfettamente guarita); prima è assolutamente consigliabile mantenerlo coperto e non esporlo al sole. Un suggerimento è quello di aspettare almeno fino a che la zona interessata non avrà finito di spellare.
Come spiegato dalla dermatologa Clara Rigo a Glamour.it: “Il tatuaggio è una vera e propria lesione della pelle, tant’è che sulla superficie epidermica si creano delle crosticine. L’iter è pertanto quello di una vera e propria ferita, per cui l’esposizione solare è vietata per le prime 3 o 4 settimane dalla realizzazione“. Inoltre, durante il periodo di guarigione “al fine di scongiurare le infezioni batteriche, la parte interessata viene medicata con pomate antibiotiche locali, che al sole risulterebbero fotosensibili“.
Tatuaggi e sole, tatuaggi e mare
Nonostante il tema trattato sia tatuaggi e sole, è bene ricordare che andare al mare non significa esclusivamente abbronzarsi. Quindi ecco una piccola lista di suggerimenti utili per godersi una giornata in spiaggia proteggendo al meglio il proprio tatuaggio:
- Abbronzatura. Come già detto proteggetevi con una crema solare e comunque andateci piano. È infatti comunque sconsigliato esporre un tatuaggio per troppo tempo al sole, specie durante le ore più calde.
- Mare. Fare il bagno non è un problema, il suggerimento piuttosto è di fare sempre e comunque una doccia dopo, di sciacquare bene la zona interessata e di asciugarla tamponandola con un asciugamano. Evitate di strofinare la zona interessata, per scongiurare il rischio di irritazioni sgradevoli.
- Sabbia. La sabbia non è certo pulita ed un tatuaggio è a tutti gli effetti una ferita. Di conseguenza evitate assolutamente di fare entrare a contatto un tatuaggio fresco con la sabbia, o quanto meno premunitevi e cercate di mantenere la zona interessata in condizioni di perfetta igiene.
- Coperture. Evitiamo di fare confusione: è bene non esporre un tatuaggio per troppo tempo al sole, ma allo stesso tempo la pelle va lasciata libera di respirare, soprattutto nelle prime settimane dopo una seduta. Per cui è sconsigliato coprire il tatuaggio con pellicole e simili.
Lettini solari e lozioni autoabbronzanti
Se il sole può provocare dei problemi ovviamente utilizzando un lettino solare i rischi si amplificano. Per tanto è assolutamente sconsigliato sottoporre a lampade tatuaggi freschi e bisogna sempre considerare che sotto un lettino abbronzante anche un tatuaggio ormai perfettamente guarito rischia fortemente di perdere intensità e colore, a prescindere dalle protezioni utilizzate.
Stesso discorso per quello che riguarda le lozioni autoabbronzanti, senza considerare che alcune rischiano addirittura di produrre effetti indesiderati sul tatuaggio (reazioni, infezioni, gonfiore, rossore ecc.). Pertanto il suggerimento, qualora vogliate ricorrere a questo tipo di prodotti, è quello semplicemente di non passarli mai su una zona tatuata.



