Tatuaggio gonfio: cause e consigli per la cura e la guarigione

loading...

I tatuaggi al giorno d’oggi sono sempre più diffusi e alla moda tanto che stando a un ultimo sondaggio americano, effettuato su 500 persone di età compresa tra i 18 e i 50 anni, il 25 per cento del campione ne ha uno, con il primo tatuaggio che, nel 16 per cento dei casi, viene fatto prima dei 18 anni. In Europa, invece, sono 100 milioni coloro che hanno almeno un tatuaggio accomunati da una passione per disegni, ideogrammi e intere frasi da mostrare sulla pelle.

Tatuaggi

Ma una delle preoccupazioni principali per chi ama disegnarsi il corpo o per un genitore il cui figlio ha deciso di tatuarsi riguarda il modo di proteggere da batteri o da agenti climatici esterni la zona del corpo interessata dal tatuaggio, grande o piccolo che sia.

Tatuare con cura

Innanzitutto, è necessario sapere che quasi sempre, soprattutto nelle prime ore, se non nei giorni successivi, tutti i tatuaggi causano un po’ di dolore e alle volte si presentano alterati nelle tinte e un tantino gonfi. Come comportarsi in questi casi?

Tatuaggio gonfio

Per prima cosa è doveroso mantenere la calma e capire che una delle cause principali del gonfiore può riguardare una reazione momentanea dello strato cutaneo più in superficie, cioè di quella parte della pelle che è stata punterata dagli aghi che il tatuatore ha adoperato per ottenere l’effetto desiderato e richiesto dal cliente. Se il gonfiore non dovesse alleviarsi o scomparire nel giro di qualche giorno allora è necessario trovare una risoluzione più efficace e immediata.

La temperatura e le condizioni atmosferiche

Tatuaggi al sole

Alcuni inchiostri con il trascorrere del tempo possono procurare al corpo reazioni del tutto particolari. Colori come il nero o il rosso, per esempio, tendono a “gonfiarsi” quando la temperatura è troppo alta, quindi con condizioni climatiche più calde, o quando si avverte un alto grado di umidità nell’aria, o, ancora, semplicemente quando si è esposti al sole. Prestando molta attenzione a quando si presenta il problema riuscirete a capire quali sono le condizioni atmosferiche che causano gonfiore o prurito in modo da prevenire questi effetti applicando sul tatuaggio una garza di cotone sterilizzata o semplicemente non esponendo al sole il corpo.

Prurito e cura

Prurito

Oltre al gonfiore il tatuaggio può essere interessato da prurito e dalla successiva comparsa di foruncoli. Anche se rare, una delle cause principali sono le reazioni allergiche ai pigmenti contenuti nei colori. La pelle di persone allergiche ad alcuni metalli può reagire ai pigmenti gonfiandosi, con prurito. Anche se tali reazioni appaiono di rado, è consigliabile eseguire un test apposito prima di sottoporsi al tatuaggio.

Nel caso in cui si trattasse di un leggero gonfiore o di un leggero prurito, non ci si deve allarmare. Infatti,  facendo attenzione e sottoponendo la zona del corpo gonfia e infiammata a impacchi di acqua tiepida il problema si allevierà gradualmente. Nel caso in cui però il dolore, il prurito e il gonfiore dovessero essere costanti, due sono le soluzioni più consigliabili:

– rivolgersi a uno specialista;

Specialista

– nel caso in cui il tatuaggio è stato realizzato nei giorni precedenti il manifestarsi del gonfiore o dell’infiammazione, non strofinatelo con la carta ma lavatelo con sapone neutro per due massimo tre volte al giorno. Dopo aver realizzato l’impacco applicate il Bepantenol, una crema acquistabile in farmacia.

Prima di tatuarti informati

Prima di recuperare il denaro necessario per potersi tatuare e ancor prima di sfogliare riviste o visitare siti per tatuaggi, rivolgetevi a un professionista del mestiere.

AGHI E INCHIOSTRI

Non tutti i tatuatori, infatti, utilizzano aghi sterilizzati, lavorano in strutture serie e scrupolose e soprattutto non tutti fanno uso di inchiostri approvati e controllati. È di questi giorni la denuncia dell’Associazione italiana tatuatori secondo cui in Italia sarebbe in circolazione un inchiostro nero per tatuaggi del tutto cancerogeno, denominato “Dynamic”, esportato dalla Killer Ink e venduto soprattutto nelle fiere di tatuaggi.

loading...
Top