I tatuaggi giapponesi: il significato e le immagini più belle

loading...

Mistici, estremamente legati alle proprie radici, affascinanti e con significati profondi. Quanti aggettivi potremmo trovare per descrivere la bellezza dei tatuaggi giapponesi? Sicuramente infiniti, sono tatuaggi talmente legati alla loro terra e cultura che prima di prendere qualsiasi decisione su di essi, ci sono alcune cose da scoprire e chiarire. Partendo dalle basi è fondamentale sapere che nella cultura Giapponese, in antichità, i tatuaggi non erano considerati solo ornamento, come nel caso dei tatuaggi Irezumi. Questi tipi di tatuaggi, letteralmente “inserire inchiostro nero”,  erano usati come marchio punitivo e ad indossarli infatti erano criminali, schiavi o prigionieri di guerra. Quest’ultimi sono in netta contrapposizione con un altro tipo di tatuaggio chiamato Gaman che significa “sopportazione” e veniva utilizzato a scopo decorativo. Invece i tatuaggi giapponesi, come li conosciamo oggi, vengono chiamati Horimono, ovvero, “inscrivere qualcosa”. 

 

Così come accade in tutto il mondo, passano gli anni e le culture man mano iniziano a modificarsi. Solo alla fine dell’800, infatti, i tatuaggi giapponesi hanno iniziato ad avere una valenza diversa. I primi disegni che hanno segnato un grande cambiamento in questa cultura erano ispirati alle decorazioni dei Kimonogli abiti dei samurai. Da quì non erano solo i criminali o i prigionieri di guerra ad essere “marchiati” ma tutti i livelli di popolazione dai ceti più bassi come prostitute, mafiosi e giocatori d’azzardo ai pompieri, commercianti e chi svolgeva lavori manuali. L’alta società giapponese è rimasta restia ai tatuaggi per molti anni, proprio perchè questa tecnica chiamata Tebori, è diventata legale solo dopo la fine della Seconda guerra Mondiale e ancora oggi, la vecchia generazione considera i tatuaggi immorali, non vedono di buon occhio chi li mostra in pubblico. 

Ma quali sono i tatuaggi classici della cultura giapponese? Oggi elencheremo quelli più richiesti.

Simboli e significati dei tatuaggi giapponesi

Il Dragone

drago

Il dragone essendo una figura mitologia nella cultura orientale è considerato un portatore di fortuna e bontà, a differenza della cultura occidentale che lo considera portatore di morte e distruzione. In Giappone è anche considerato simbolo dell’acqua e, secondo leggende, ha la capacità di realizzare i desideri.

Fiori di Ciliegio

tattoo sakura schiena

Simbolo indiscusso della trascendenza ed evanescenza della vita umana.In Giappone, i fiori di ciliegio simboleggiano anche le nubi, per via della loro fioritura in massa, oltre ad essere una metafora per la natura effimera della vita. La loro bellezza e la morte rapida, è stata spesso associata con la morte. Per questo motivo, i fiori di ciliegio sono simbolici e utilizzati spesso in varie forme di arte giapponese come manga, anime e film, così come negli spettacoli musicali.Venivano utilizzati con i samurai per ispirare lo “spirito giapponese”ed esortava i soldati giapponesi in guerra a sopportare le sofferenze.

“Shishi” il Leone

leone

Considerato portatore di salute e prosperità il Leone giapponese proviene dalla religione shintoista. “Shishi” viene tradotto come leone ma fa anche riferimento ad una belva o un cane. Si tratta di creature mitologiche che hanno il potere di scacciare gli spiriti malvagi.

Le Carpe Koi

carpa

Secondo una leggenda cinese, una carpa coraggiosa un giorno ebbe l’abilità di nuotare e risalire un fiume fino ad arrivare alle porte del cielo, dove fu trasformata in dragone. La preziosità di questo animale in Giappone è stato tramandato dai cinesi e sono diversi i colori che può avere. Nei tatuaggi la Carpa Koi simboleggia appunto, la perseveranza e il coraggio, oltre ad essere di buon auspicio per le nascita e i nascituri.

Le Maschere Han’nya

hannya

Le maschere Han’nya sono maschere demoniache usate nel teatro giapponese e ritratte anche nei tatuaggi. In Giappone esiste una leggenda che spiega la storia della nascita di questo tipo di maschere. secondo la leggende Han’nya, era una giovane e bella donna con due grandi occhi verde smeraldo, una rarità per quel tempo. Era uno spirito libero, puro, ribelle, ma un giorno tutto questo cambiò. Una mattina Han’nya incontrò un uomo simile a un samurai e se ne innamorò. Tra i due non iniziò una vera storia d’amore, ma la giovane perdette la testa. un giorno mentre Han’nya si recò alla sorgente di un fiume sentì dei gemiti. Incuriosita dallo strano rumore si avvicinò e si rese conto che quei gemiti provenivano da una donna in compagnia del suo amato.  La giovane pervasa dal dolore scappò via e in quel momento uno spirito le apparve e le propose un patto che avrebbe posto fine alle sue pene d’amore: le offrì l’immortalità in cambio del suo volto. Da quel momento il suo bellissimo volto incarnava l’odio e la gelosia fino a diventare un demone.

Il Serpente

serp

Anche in questo caso sono differenti i significati che questo animali può avere. Se nella cultura occidentale è considerato il simbolo di Satana, nella cultura orientale è simbolo di coraggio, forza e acutezza.

Fiori di Loto

loto

Considerato un fiore sacro per l’induismo e il Buddhismo , il fiore di loto è strettamente legato al simbolo di purezza, longevità, rinascita fisica e spirituale. Essendo un fiore che cresce in alto, verso la luce, il fiore di loto può anche significare l’ottimismo e il raggiungimento di un successo.

 

loading...
Top