Scritte o disegni? Generalmente, quando si parla di tatuaggi, si fa riferimento a disegni e simboli più o meno grandi e colorati. Ma non sempre quel che si vuole portare sulla pelle è un’immagine. Talvolta si può desiderare di esibire delle parole o dei testi, che siano citazioni o autografi.
La prima scelta da fare è decidere in quale lingua si vuole scrivere sul proprio corpo. Se ne può scegliere una occidentale (che sia la propria madrelingua o una diversa che abbia un particolare significato per chi si tatua), oppure si può optare per quelle orientali e mediorientali. In quest’ultimo caso, si ha vasta scelta: dall’alfabeto ciricllico (quello russo, per intenderci) agli ideogrammi cinesi, passando per l’arabo, il giapponese, il tamil…
Una volta stabilita la lingua di espressione, si dovrà pensare a cosa scrivere. I tatuaggi con scritte più semplici sono quelli legati a nomi e date. Ma non mancano poesie, intere pagine di libri, passi della Bibbia, aforismi e massime.
Non ci sono limiti se non quelli di immaginazione, resistenza la dolore e…portafogli.
Tatuaggi con scritte: celebrazione di chi si ama e ricordo di chi non c’è più
Un classico è tatuarsi il nome di chi si ama, sia fidanzato o fidanzata, marito, moglie o figlio. A volte si decide di ricordare chi non c’è più, inserendo anche la sua data di nascita e di morte.
In ogni caso, è sempre possibile scegliere un carattere particolare o decidere di ornare la scritta con elementi decorativi, come fiori o volute, soprattutto se si opta per un font in corsivo.
Tatuaggi con scritte: massime e citazioni
Anche in questo caso, non c’è alcun limite. Si può decidere di portare come tatuaggio una frase particolarmente rappresentativa della propria natura, di una fase della propria vita oppure un motto spiritoso, così come un passo della Bibbia o i propri voti nuziali.
E si può optare per l’inserimento del testo in una cornice, in un cartiglio, tra elementi vegetali oppure semplicemente per le parole così come sono, magari scritte con un carattere sobrio ed elegante, per concentrare l’attenzione sul significato e non sul loro valore decorativo.
In qualche caso, la scritta è un simbolo rappresentativo di se stessi o del proprio tempo, quasi un logo, come per il tatuaggio “wikipedia“, scritto con l’identico font dell’enciclopedia online e corredato dal suo logo grafico.
Tatuaggi con scritte: lingue e alfabeti diversi
Tra le lingue non occidentali più usate c’è sicuramente il cinese. Non solo perché i suoi ideogrammi rappresentano una fantastica occasione per dei virtuosismi grafici, ma anche per poter nascondere il messaggo contenuto nel testo a tutti o quasi (ovviamente, chi è in grado di leggere il cinese saprà perfettamente decifrare il tatuaggio).
Lo stesso vale per i tatuaggi in arabo, nei quali la grafia diventa vera e propria grafica per noi occidentali ed anche per il giapponese, il coreano e tutte gli idiomi orientali e mediorientali.
Tatuaggi con scritte: dove farli?
Definita la scritta, non resta che decidere dove tatuarla. Per singole parole, nomi o piccole frasi, non c’è problema. Si può procedere in qualunque parte del corpo, dalle mani ai polpacci, passando per braccia, spalle, caviglie e fianchi.
Per testi più lunghi, l’ideale è la schiena, che offre sicuramente una superficie molto ampia. Anche se, occorre ricordarlo, più grnade è il tatuaggio, maggiori saranno i tempi di realizzazione (in genere in più sedute), il dolore da sopportare e naturalmente i costi.
Una zona particolare su cui tatuarsi una scritta è costituita dalle dita delle mani: se si scelgono delle parole dalla lunghezza adeguata, si può tatuare una lettera su ogni nocca, ottenendo l’effetto finale di una parola per mano.