I tatuaggi irezumi: la storia, il significato e le foto

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Il sostantivo irezumi è un termine giapponese composto dalla parola iru, che significa letteralmente inserire e sumi che significa inchiostro indiano, è anche altrimenti detto horimono, costituito dalla parola horu che esprime il concetto di scolpire e pungere e da mono che indica l’elemento di riferimento.

disegni giapponesi

Il tatuaggio irezumi ha origini molto antiche e tradizionalmente fino al XIX secolo, in Giappone, indicava la marchiatura che veniva praticata sulla pelle dei criminali o prigionieri di guerra, ha poi subito nel tempo una evoluzione, non rappresentando più un elemento che differenziava ad esempio gli schiavi, ma si diffuse tra la popolazione ad abbellimento del corpo, prendendo spesso spunto dalle decorazioni dei kimono o dagli abiti dei samurai, i tipici disegni che caratterizzavano, ma ancora oggi ne distinguono il genere, celebrando in tal modo la tradizione giapponese, sono ad esempio l’immagine del dragone, dei fiori di loto, i fiori di ciliegio e gli ideogrammi, queste raffigurazioni sono le più diffuse.

Man with a full back tattoo. Michael and the Dragon. Adapted from Die Bibel in Bildern (Revelation) engraving by Julius Schnorr von Carolsfeld, 1860. Enlightenment motto "Sapere aude" is tattooed in the upper back. Colored image.

(Una curiosità: Cesare Lombroso era un famoso scienziato il quale nella metà del XIX pubblicò un libro “l’uomo delinquente”, in tale libro metteva in relazione il tatuaggio e la degenerazione morale innata del delinquente). Il tradizionale irezumi giapponese prevede che il tatuaggio copra l’intero corpo, escludendo soltanto le mani, i piedi e la testa e spesso è di colore nero; la figura più rappresentativa della cultura nipponica è il dragone, poichè incarna la figura di animale forte e longevo, è proprio tale ultima peculiarità a determinarne l’estrema saggezza, essendo un animale mitologico è questo che contraddistingue il tatuato.

la cultura giapponese

Come accennato sopra, il vero tatuaggio giapponese copre estese parti del corpo umano, quindi la tradizione orientale non contempla piccoli tatuaggi, ma forse l’elemento più importante da ricordare, è che i maestri tatuatori utilizzano una tecnica molto dolorosa per l’incisione della pelle, sicuramente il loro stile non ha eguali in termini di precisione ed accuratezza, però se si desidera avere un vero tatuaggio, creato da un maestro giapponese, bisogna sapere alcune cose molto importanti che di seguito vengono indicate.

irezumi

Il tatuatore per tale pratica utilizza delle bacchette di legno, oppure possono essere di avorio o ancora bambù e sono di diverse dimensioni e colore, all’estremità di ogni bacchetta (in giapponese si chiama hari), sono collocati da un minimo di uno ad un massimo di trenta aghi, la disposizione degli aghi segue la figura di un pettine, per effettuare il contorno del disegno servono pochi aghi, invece per riempire il disegno e creare sfumature di colore ne servono molti, il maestro tatuatore, ovviamente manualmente, fa penetrare l’ago nella pelle e con una velocità e precisione estrema uno dopo l’altro esegue il lavoro artistico, la lavorazione viene eseguita totalmente sottopelle, con una mano si penetra nella pelle e con l’altra la si tiene tirata.

fiori giapponesi

Il lavoro artistico, perchè è di arte che si parla quando si cita irezumipuò durare giorni mesi o addirittura anni, infatti la persona che decide di intraprendere questo lungo cammino deve essere cosciente di ciò che comporta, (uno dei più grandi tatuatori giapponesi è Horiyoshi III).

luoghi giapponesi

L’irezumi, in quanto arte, richiede molto denaro per la sua esecuzione, inoltre, elemento da non trascurare, il maestro giapponese, prima di eseguire l’opera vi farà alcune domande, ad esempio sulla motivazione che vi ha spinto a tale decisione e non sempre sarà disposto ad eseguire il lavoro, a meno che non darete una risposta convincente, quello che bisogna sempre considerare, è che questa è pura arte e il tatuaggio nipponico essendo denso di significato simbolico, quindi non una semplice moda, richiede un cammino lungo e doloroso che andrà percorso insieme al maestro, seguendo una strada che porta alla purificazione dello spirito.

 HONEYCOMB_Mockup

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