Septum piercing: quanto fa male?

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C’è chi lo considera il piercing meno doloroso in assoluto e per questo lo consiglia anche ai nuovi adepti e a chi vuole provare l’ebrezza di un piercing ma non sa da che parte del corpo cominciare. Cosa c’è da sapere, però, prima di provare a farsi realizzare un septum? E, soprattutto, quanto fa male?

Cos’è un septum piercing?

Per chi fosse davvero alle prime armi, va detto innanzitutto che, con buona pace del nome, il septum non è un piercing sul setto nasale ma è un piercing realizzato sulla membrana che collega la parte esterna del naso con il setto nasale. Più banalmente? Il septum è proprio quel tipo di piercing che trovate tra le due narici.

septum piercing come si fa

Quanto fa male il septum?

Proprio perché realizzato su una membrana e in una zona del corpo molto carnosa e tutto sommato priva di terminazioni nervose, il dolore che dovreste provare durante la realizzazione del vostro septum dovrebbe essere minimo. Certo, come sempre quando si tratta di piercing e tatuaggi, contano senza dubbio la soglia di dolore individuale e la capacità di sopportazione. Se vi siete rivolti a un piercer professionista e di fiducia, però, dovreste essere in grado di affrontare la seduta per la realizzazione del vostro septum in tutta tranquillità.

Come si realizza un septum?

L’unica cosa che dovreste sapere, però, è che quella per la realizzazione del septum assomiglia in tutto e per tutto a una vera operazione chirurgica. A differenza di altri piercing, infatti, il septum va realizzato con un ago a mano libera. In altre parole? Il vostro piercer afferrerà la membrana con l’aiuto di una pinza e, contemporaneamente, la bucherà grazie a un ago sterilizzato e protetto da un rivestimento tubolare.

Cosa fare prima di realizzare un septum?

Proprio per questo è importante prepararsi adeguatamente alla realizzazione del septum. Non serve ribadire che, prima di scegliere il piercier o lo studio a cui rivolgersi, vale la pena controllare che rispetti i più comuni standard igienico-sanitari e che utilizzi strumenti sterilizzati e kit monouso. E, senza dubbio, può essere di fondamentale importanza stabilire una relazione di fiducia con chi realizzerà il proprio piercing in modo da affrontare la seduta più tranquillamente possibile. Il giorno della seduta, quindi, il vostro piercer vi chiederà di stendervi o di rimanere seduti in posizione eretta, a seconda delle sue abitudini e di come vi troverete più comodi. E, solo dopo aver proceduto a pulire le cavità nasali dagli eventuali residui di muco, crosticine, peli o impurità, realizzerà il vostro septum.

Non aspettatevi anestetici, neanche locali! Il septum è un piercing (quasi) così indolore che l’unica cosa di cui potreste aver bisogno è un po’ di disinfettante.

septum piercing cura

Come fare guarire il septum?

Fate, però, massima attenzione alla guarigione del vostro septum. La zona in cui è realizzato, infatti, è una delle più delicate del corpo e tra le più soggette a irritazioni e infezioni. Non preoccupatevi se, specialmente nei primi giorni, il vostro septum dovesse apparire arrossato o gonfio. Può essere il normale decorso del piercing e nella maggior parte dei casi basta tenere perfettamente pulita la zona con l’aiuto di una comune soluzione salina disponibile in farmacia. Solo nel caso in cui il gonfiore dovesse assumere rilevanza tale da impedirvi di respirare o dovesse persistere per molti giorni (più di una settimana, in generale), sarà meglio consultare un medico che possa prescrivervi un antibiotico locale in forma di crema per far passare l’infezione in atto.

E come prendersene cura anche dopo?

Anche quando il vostro septum sarà perfettamente guarito, però, non dimenticate di curarne l’igiene. Nella zona del naso si accumulano frequentemente batteri, particelle di polvere o cellule morte che espongono il piercing a rischio infezioni. Meglio prevenirle, sfilando spesso il gioiello e disinfettandolo.

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