Piercing nefertiti sui genitali

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I piercing sui genitali, in Italia, non sono sicuramente tra i più eseguiti ed amati. Per chi apprezza la categoria, però, il piercing Nefertiti è tra i più belli in assoluto. Situato tra il clitoride e il Monte di Venere è il più amato soprattutto dagli uomini. Controverso e sexy presenta, però, alcuni problemi.

Piercin Nefertiti

Tutti i piercing sui genitali sono particolarmente rischiosi. Le zone erogene che vengono bucate sono estremamente delicate ed un errore può comportare la perdita totale e permanente di sensibilità. Inoltre durante i rapporti sessuali si corre il rischio di lesioni e strappi. Per questi tipi di piercing bisogna affidarsi ad esperti del settore e non a piercer qualunque. Spesso chi ha uno studio non li esegue ed è sempre meglio diffidare da chi non ha esperienza in questo particolare campo. Disseminati per tutto lo stivale, però, esistono studi e piercer affidabili. Meglio percorrere qualche chilometro in più che ritrovarsi con un piercing che lesiona i genitali e che non consente di raggiungere l’orgasmo.

Il piercing nefertiti

Difficile da eseguire è un piercing che combina insieme altri due tipi di piercing vaginali. Un misto tra il Vertical Hood, cioè il piercing che attraversa verticalmente il cappuccio del clitoride, e il Christina, che viene effettuato forando la zona tra le grandi labbra e il pube, comunemente chiamato Monte di Venere. Si tratta di un piercing estremamente complesso che non tutte le donne possono fare. La scelta, infatti, è presa dal piercer che, in base alla conformazione della vagina, decide se è possibile o no la sua realizzazione. Il foro attraversa alcuni centimetri del derma e il piercing si presenta con due palline, una sopra il clitoride e una sul Monte di Venere.

I pro

Chi lo possiede afferma che la pallina posizionata sul clitoride aumenta notevolmente il piacere sessuale. Inoltre è un piercing molto apprezzato dagli uomini perchè è strano e abbastanza difficile da trovare in una donna. La zona particolare in cui è eseguito abbellisce la vagina e agli occhi dei più la rende maggiormente sexy. Molte donne nel portare questo piercing si sentono valorizzate e trovano pace con se stesse e con la propria sessualità.

I contro

Come abbiamo detto prima un piercing effettuato male potrebbe avere conseguenze gravi. La perdita della sensibilità del clitoride è la prima cosa a cui si potrebbe andare incontro. In secondo luogo prevede il foro di una vasta zona di pelle e non tutte possono sentirsela di praticare un piercing così invasivo. Tolti questi due aspetti, se il piercing è fatto da un esperto non si dovrebbero correre rischi.

Il dolore

Il cappuccio del clitoride non è una zona ricca di terminazioni nervose. Inoltre è una membrana molto sottile quindi la piccola ago-cannula che andrà a forare non comporta lancinanti sofferenze. Tutti i piercing vaginali, di norma, non sono più dolorosi di quelli comuni al sopracciglio o in bocca. Il bruciore intenso durerà per qualche secondo dopo di che si proverà del fastidio solo per qualche ora.

La cura

Un aspetto molto importante è la cura e la manutenzione del piercing. Una volta fatto bisogna cercare di mantenere la zona più pulita possibile considerando anche di mantenere inalterato il pH della pelle. Le perdite, la sudorazione e il ciclo mestruale sono fattori che potrebbero sporcare ed infettare il piercing. Per questo motivo è uno dei piercing più impegnativi in assoluto. Dal momento dell’esecuzione, per almeno due settimane, è sconsigliato avere rapporti sessuali. Lo sfregamento potrebbe portare un piercing non ancora cicatrizzato completamente a creare lesioni e dolore. Infine, per evitare infezioni e avere la certezza che sia pulito bene è utile applicare degli impacchi di soluzione salina.

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